Archivio

Archivio per gennaio 2011

necessità di stato

26 gennaio 2011 6 commenti

da piccol* ti dicono “quando hai paura del professore, immaginalo nudo, sul water”. Mi si diceva anche “pure il Papa se lo prende in mano.”

poi si cresce… “e se ti fa paura il poliziotto?” dev’essersi chiesto Narcel Walldorf, artista di Dresda. E in Germania scoppia lo scandalo della sbirra in antisommossa che la fa tutta per strada, candida come una bambina. Il potere repressivo che cede alla necessità fisiologica. L’urina come la morte, la grande livellatrice.

Categorie:fluidi Tag: , ,

V for Vagina

24 gennaio 2011 12 commenti

Il fascismo è stato qualcosa di più, è stato l’autobiografia della nazione. Una nazione che crede alla collaborazione delle classi; che rinuncia per pigrizia alla lotta politica, è una nazione che vale poco.

Pietro Gobetti, Elogio della ghigliottina, 1922

Marco Tonus V for VaginaVagine

Ci sono una serie di cose che non mi hanno mai permesso di vedere chiaro in questo puttanaio. Com’era? Il saggio indica la luna e lo stolto guarda il dito. Stessa cosa. I media rappresentano lo spettacolino hardcore del potere e noi guardiamo le fiche che si dimenano. Guardiamo i grovigli dei corpi ma non  guardiamo tra i corpi. Giovani con anziani, belle con brutti, nani con ballerine, poveracce con ricchi sfondati. Si indaga l’aspetto ludico-voyeuristico o quello penale per far cadere un re nano già nudo. Tra l’altro la modalità di attacco giustizialista si configura come un patetico tentativo di dimostrare demagogicamente che il legislatore non è al di sopra della legge, il contrario viene invece costantemente ribadito dal potere autoritario che ci governa e il re si conferma al di sopra del diritto.

Eppure c’è qualcos’altro. Ci sono i motivi di una nuova egemonia culturale. I più attenti analisti del lessico politico, penso a Carofiglio, hanno vivisezionato e palesato la virata che il berlusconismo ha dato al significato di parole come POPOLO, LIBERTA’, DEMOCRAZIA. Appropriarsi di un lessico e mutarne significato equivale a cambiare la realtà delle cose. Significa che cambia il Reale della politica e la Simbologia che afferisce a questo Reale, quindi cambiano e si manipolano le coscienze delle persone.

Prosegui la lettura…