D: caro Fastidio,
sono un giovane credente. E ho un problema.
Un giorno stavo cercando su google "crocifissi+pornografia" (mi vorrei infatti documentare su tutte le nefandezze che si trovano in rete per poi denunciarle sul mio blog cattolico, che adesso non cito ché poi magari lei e i suoi amici me lo riempite di porcate immorali) e sono capitato per sbaglio proprio su Fastidio.
La prima reazione è stata di disgusto. Volevo scappare via, inorridito, da così tanta lascivia promiscua. Poi, mosso dalla pietà cristiana che provo per voi pecorelle un po' smarrite cadute in tentazione sulla via che porta alla dannazione (eterna), ho pensato che bisognava fare qualcosa.
E mi son messo a leggere tutto, a guardare tutto. Ho sofferto, è vero, ma almeno un tentativo per capire e perdonare lo si doveva fare.
Alla fine, sudato e stremato da questo viaggio nelle province di Sodoma e Gomorra, sono ahimè stato assalito da dubbi, pensieri poco puri, quesiti farisei.
Per la stanza ho sentito come spandersi odore di zolfo. E Lucifero ha fatto capolino in camera mia.
L'ha fatto proprio mentre leggevo trafelato uno degli ultimi scritti eretici pubblicati: "bibbia hard core".
Le porte della perdizione si sono schiuse e io ho visto il baratro immorale lambito dalle fiamme della tentazione.
Ora, ho un problema.
E mi rivolgo purtroppo a Lei, che forse, visti gli argomenti che tratta, un po' esperto in malattie sessuali lo è.
Io ovviamente non mi posso esporre, considerata la fede da preservare e una mamma che ne morirebbe se solo giungesse alle sue orecchie qualche cosa... per non parlare del parroco!
Sono quindi costretto a confidare nel suo aiuto (del resto, è stato lei a commettere crimen sollicitationis provocandomi certe fantasie invereconde).
E le domando:
ammettendo che io abbia un assurdo desiderio di battere le natiche della mia fidanzata, questa pratica è compatibile con il mio anelito verso Dio?
lettera firmata
R: Carissimo lettore, non commetti certamente peccato. Battere la propria fidanzata è non solo atto dovuto, è volere del Signore. La mano che si leva sulle giovani natiche della tua futura sposa è la mano di Dio che corregge le storture di un essere tentatore. Le Sacre Scritture sono chiare a riguardo, prescrivono anzi la massima DISCIPLINA DOMESTICA. Cercherò di essere più chiaro a riguardo e mi scuso fino d'ora per la pur necessaria prolissità. Ma è a fine di redenzione.
(Continua)
15-06-2007 pubblicato in
anticlericale
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