censura della censura

On Eye RapeTraduco la breve intervista a Takahiko Iimura, regista giapponese d'avanguardia, sulla sua personalizzazione On Eye Rape:

"Il film originale fu recuperato a Tokio da un cesto dell'immondizia. Si tratta di un film americano sull'educazione sessuale in cui viene spiegata la riproduzione sessuale di animali e piante. Io, in collaborazione con un amico artista, Natsuyuki Nakanishi, ho inserito dei buchi in quasi tutti i fotogrammi. Era per protestare contro la censura giapponese applicata alle immagini sessualmente esplicite, e in particolar modo contro la presenza dei peli pubici che i censori avrebbero coperto con segni bianchi. Ho inserito un po' di fotogrammi pornografici subliminali tratti da riviste e sparsi in diversi punti del film. Alla fine, ho inserito bruciature anche sulle immagini subliminali, di fatto 'censurando' le immagini censurate." Takahiko Iimura 

che la caccia al fotogramma inizi (nell'immagine in alto un frammento  a 3'26'')

--> wget On Eye Rape, 1962, 10', b/n 


svergognare la società per bene

woyzeck1Woyzeck è uno sfigato. Cioè, è buono ma ingenuo. Convive con Maria che lo tradisce a destra e a manca, persino con il di lui superiore, il caporal maggiore. Lui lo sa. Tace e porta il suo fardello di dolore. I due hanno anche un figlio. Quando i soprusi da parte di tutti coloro che si approfittano della sua ingenuità superano la soglia, il soldato Woyzeck scoppia. Dapprima si isola poi comincia a covare la rabbiosa vendetta che passerà, attraverso la lama di un coltello, nel corpo di Maria uscendene con la sua anima e lasciando il cadavere della fedifraga sul ciglio di un freddo stagno. Scappa, una macchia di sangue lo sta per tradire e allora torna sul luogo del delitto, tenta di lavare la colpa e annega. L'ossessione per il delitto lo uccide e lo assolve. Il figlio gioca con gli amici, sulla piazza. Qualcuno gli porta la notizia della disgrazia, il piccolo non capisce. Continua a giocare. Solo.
Questa è la tragica storia uscita dalla penna del drammaturgo tedesco Büchner, acerrimo nemico della borghesia liberale tedesca.
Antonio Mainenti rilegge il Woyzeck di Büchner - già film diretto da Herzog - in chiave contemporanea e ne fà un buon cortometraggio in cui si frappongono i desideri repressi del soldatino con le ottime illustrazioni (Guglielmo Manenti) a riportare la fantasia nel vuoto di una vita da misero uomo. La storia è cantata con bello stile dall'inizio alla fine. Il tutto è un po' claustrofobico per le riprese molto chiuse e sicuramente trasmette la voluta angoscia esistenziale di un uomo senza riscatto. Vederlo una sola volta è un po' poco. Le immagini esplicite fanno proprio lo spirito radicale di Büchner (pare che la fidanzata Minna abbia volutamente distrutto molti dei suoi manoscritti per scrupoli morali). Si poteva osare di più nella porno-ossessione. Forse il Woyzeck moderno è un  precario senza più una socialità, vista la depressione in cui naviga, un otaku senza futuro, un video masturbatore finito nelle mire di un superiore yuppie. Il suicidio, la morte per propria mano, è la sua unica possibilità di scelta, la sua libertà suprema.
Accanto alla musica sembra stridere la citazione iniziale di Siffredi (?).
Comunque: scaricare e diffondere!

wget http://www.sicilialibertaria.it/mainenti/porno_woyzeck.avi


porno per le orecchie

--> WARNING: FREE MUSIC BELOW <--

L'industria del porno, in quanto fabbrica, produce anche musica che si è evoluta con l'evolversi dei costumi musicali e che è sempre più ricercata per rispondere ad un mercato sempre più concorrenziale.

E' abbastanza recente la notizia che vuole il chitarrista dei Van Halen tra le fila dei compositori e arrangiatori di porno music; ha infatti scritto due brani per il film di prossima uscita Sacred Sin girato da uno degli attuali guru del cinema hard Michael Ninn.
Prima di lui, era stato Snoop Dog a far parlare di sè con il binomio musical-pornografico doggystyle, film afro-machista di cui snoop è ideatore, produttore, attore (attività che lo vede tutt'ora "impegnato")
Con la fine degli anni '90 inizia un vero e proprio crossover hip hop-porno che va piano piano a sostituirsi, o quanto meno a sovrapporsi, a tutta quella enorme e gloriosa produzione di musica anni '70 di qualità (anche per la produzione autarchica) che accompagnava i film per adulti e che aveva partecipato alla creazione del concetto di PORN GROOVE.

La produzione di materiale audio porcello continua ancora oggi. Artbeats ad esempio, da cui si possono scaricare brani dal sapore seventies o il disco, totalmente scaricabile (licenza CC),  Wakka Chikka Wakka Chikka da cui trae origine anche il disco X Rays di Chenard Walcker

[qualcosa è scaricabile anche da fluffertrax


no copyright movies

il copyright per fortuna non ha durata eterna. a questa banale constatazione si aggiunga che qualcuno comincia a produrre materiale mediatico copyleft.

il link che segue è un validissimo elenco di film fuori restrizione d'autore.  la lista è in continuo aggiornamento quindi è bene tenerla d'occhio.

http://www.jonhs.net/freemovies

i video si possono salvare sul proprio computer utilizzando il plugin videodownloader installabile su firefox 


film interessanti

ovviamente fuori dalla grande distribuzione e liberamente scaricabili (creative commons o altro):

--> indie porn al femminile

(sicuramente da apprezzare lo sforzo, almeno per chi è stanc* di porno patinati tutti fuck fuck fuck. astenersi amanti del bizarre)

--> flash doll operetta

(un capolavoro dell'underground ad ultra basso costo. una distopia berlusconoide davvero apprezzabile. e poi: chi non vorrebbe una figa lobotomizzata? rappresentazione di un fantasma tutto maschile. astenersi femministe dell'ultim'ora)